Il Maglio Calvi, situato a Comenduno di Albino (BG), è un'antica fucina seicentesca, mossa dalla forza vitale dell'acqua, il cui forno e il ritmo ipnotico del grande martello idraulico per più di 200 anni hanno forgiato il ferro e non solo.
Il Maglio Calvi rappresenta una testimonianza unica della storia dell’energia idraulica, della metallurgia e dell’organizzazione del lavoro. Per generazioni è stato un luogo produttivo, ma anche uno spazio di relazione, trasmissione del sapere e identità territoriale.
Oggi questo patrimonio rischia di tacere.
La Fondazione nasce per conservarlo e trasformarlo in un luogo nuovamente vivo, accessibile e capace di generare valore.
Il progetto di recupero del Maglio Calvi nasce dall’idea di un “innesto”: unire la forza della memoria storica con nuove funzioni culturali, educative e sociali.
Il Maglio diventerà un luogo capace di produrre nuova energia:
un’aula territoriale aperta a tutte le età;
un laboratorio vivo per scuola, ITS e università;
uno spazio per esperienze, formazione e comunità;
un punto di riferimento per il territorio e per visitatori.
Sostenere il Maglio Calvi significa generare un impatto concreto su più livelli.
Culturale
Preservare l'antica fucina, un luogo capace di raccontare e insegnare l’evoluzione dell’energia idraulica, della metallurgia e del lavoro.
Educativo
Offrire a scuole, ITS e università un laboratorio vivo per competenze tecniche, artigianali e cittadinanza attiva.
Sociale
Creare occasioni di incontro intergenerazionale e percorsi inclusivi, rafforzando il senso di comunità.
Economico e ambientale
Attrarre turismo qualificato e sostenere lo sviluppo locale in modo coerente e sostenibile.
Diventa parte del nostro progetto
Sostenere il Maglio Calvi significa tenere in vita un patrimonio che rischierebbe di andare perduto e contribuire a trasformarlo in una risorsa per il territorio.
È possibile partecipare:
con una donazione;
come partner o sostenitore;
contribuendo alla diffusione del progetto.